Tag

, , , , ,

Ho deciso di non aver più paura, ho deciso di essere forte. Ho deciso di non prendermi scuse, di non averne più. Ho la pelle troppo dura per potermi nascondere dietro a stupide scuse. Ho troppe parti del mio corpo insensibili al tatto per potermi permettere di essere preso a calci. Ho deciso di sfoderare l’acciaio di miliardi di coltellii e di mostrarmi forte. Avrò dalla mia l’artiglieria pesante. Umiltà, un pizzico di orgoglio e la voglia di cambiare e la voglia di imparare e la voglia di vivere. Ho deciso che i piedi in testa me li farò mettere solo da mia figlia, o da mio figlio, quando ne avrò e quelle sere in cui succederà sarà solo per la voglia di giocarci insieme. Fino ad addormentarsi. Insieme. Ho deciso di stringere i pugni, di farlo talmente forte da sentirne le mani viola e lo scricchiolare delle ossa. Ho deciso che stringerò i denti fino a far paura alla mie paure. Ho deciso di non trattenere più alcun urlo dal mio dentro. non sarò più un contenitore di bombe inesplose. Ho deciso di proteggere chi, di me, ha fatto un uomo migliore. Userò l’incredibile voglia di sorridere e di stupirmi che ho in circolo per polverizzare l’altrui cattiveria. Che si faccia sotto oppure no, l’andrò a scovare io. L’andrò a cacciar fuori dai tunnel del nulla in cui si nasconde. Andrò la e le strapperò quella lingua biforcuta spruzza veleno. Ne farò un talismano, ne farò antidoti contro ipocrisia a rabbia. Ho deciso che di fronte alla bellezza di un anello e all’emozione che proverò guardandoci attraverso, starò in silenzio. Ho deciso che accoglierò il silenzio a pugni di comprensione e amore. Quell’amore distillato, quelle gocce d’amore che si creano a sfiorare la pelle di seta e inchiostro di chi possiede quell’occhio che troverò aldilà dell’anello. Scruteremo vite, le scuoteremo poi e ne faremo un pò per uno. Ho deciso che “rispetto è quello che chiedo…la mia libertà è come quella degli altri”. Ho deciso che riserverò scuse sono a chi non si mostrerà perfetto. Ho deciso si, di non aver paura. Ho deciso poi, una cosa: Ho deciso che lascerò morire l’insicurezza che, perversa, persevera in me. Ho deciso di farlo perchè logora, perchè è un ricordo che non voglio. Ho deciso di essere migliore per chi, per me, ha fatto si che un futuro possa esistere. Cent’anni di insicurezza, in ampolle di paura. Non fa più per me, voglio poter contare su di me, soprattutto voglio che, chi mi ama, possa contare su di me. SEMPRE. Davvero. SEMPRE.

 

Annunci