Tag

, , , ,

…Sono completamente pazzo e la cosa mi piace da impazzire, cosa che ogni volta che ci pensi diventi sempre più pazzo e non smetti mai. Nè di pensarci nè di diventare sempre un più pazzo. Roba da fissarmi le ore, da tenersi aggrappatti ad un vestito verde smeraldo che a confondersi con gli occhi sai di che colore diventa. Pazzia su fondamenta di sana e violenta malta accumulata nel corso di un’attesa durate tre volte dieci e poi due. Smetto di parlare e mi fisso li e urlo, da solo perchè è la sola minima espressione di giubilo che accartoccia l’alluminio di una confezione che non riesce più a trattenere l’odore del vento che sento su un tessuto che porto con me. In mano, addosso, ad affogarci la faccia. Uno schiaffo di follia che volevo. Si, lo volevo. Sono completamente e incredibilmente pazzo, uno straccio di pazzia, pazzia da grattugiare su un bel piatto di guai, o di giornate cariche di giallo che scalda il cuore molto prima delle pelle. Quella pazzia che viene a caso, ti coglie all’improvviso e non ti lascia più, mai più…Fondamenta di fondamentale importanza rivestite di buon odore e di scherzi fatti con calzini sporchi e di creme mai messe. Unguenti per pelle assoggettata da stati di stati di follia. Follia da annaffiare a dosi costanti e da far girare in circolo nelle vene ad ogni secondo. Follia che non fa pensare ad altro e il cerchio si chiude e c’è la soluzione e non pensi ad altro…mi rassegno, sono pazzo e sono pazzo di esserlo…pensare di esserlo mi fa impazzire. Ho anche i brividi ma non è affatto freddo piuttosto è bello. La perversione e l’ossessione il più nobile dei gesti. Un folle che conta i minuti…1…2…3…4…aspetta e parla da solo. A voce alta. Un folle si. Sono io e amo la mia follia.

 

 

 

Annunci